Questi sembrano essere gli ultimi giorni dell'era euro. Questi sembrano essere gli ultimi giorni dell'era euro a detta dei giornali economici americani, però.
L'euro è una moneta che ha sempre fatt discutere per ragioni diverse. I primi anni l'euro veniva sbeffeggiato perchè troppo debole e poi temuto perché troppo forte. L'euro è una moneta scomoda per gli USA che hanno visto il loro primato monetario scippato da questa moneta ideale, concettuale e solo finanziaria; l'euro infatti non ha uno stato dietro, ma solo una potente banca centrale mentre il resto sono solo grida e confusione.
Ora la crisi della Grecia sembra che stia per spazzare via per sempre questo pericoloso concorrente del dollaro e tutti sembrano preoccupati per il crollo delle banche tedesche e francesi che seguirebbe al default ellenico.
Eppure...
Eppure mi sembra che qualcuno ci stia marciando sulla debolezza della moneta europea. Questo qualcuno non sono però gli USA o la Cina bensì la Germania. Se ci pensate bene chi trae vantaggio da un euro in caduta libera rispetto al dollaro? Quante mercedes ai cinesi si possono vendere in più?
E se tutte queste lentezze politiche nelle manovre economiche, l'esitazione a salvare la Grecia e tutti questi toni spaventevoli e dimissioni dei duri e puri teutonici dalla BCE fossero atti studiati e manovrati ad arte dalla Germania in una sua terza guerra mondiale finanziaria?
Non è forse sollo un caso che il ministro del tesoro USA Tim Geithner durante una riunione del FMI appaia preoccupato delle lentezze europee nel rimettere a posto le economie e i debiti nazionali.
Una cosa è certa se l'euro precipita, il dollaro schizza alle stelle e l'economia USA si blocca e tanti saluti alla rielezione di Obama.